2 ottobre a Forlì una conferenza promossa da Cividem, nuova unità operativa di Ser.In.Ar.

Si chiama Cividem ed è una nuova unità operativa di Ser.In.Ar. costituita recentemente al fine di essere un centro studi e documentazione in sinergia con i corsi che la società promuove nell’ambito della violenza politica e del terrorismo, in un contesto locale particolarmente sensibile a queste tematiche, in quanto la città di Forlì è diventata tristemente famosa per essere stata teatro dell’assassinio del prof. Roberto Ruffilli. Partendo da questa tematica Cividem allarga i suoi orizzonti ai grandi temi della legalità, della cittadinanza attiva e della memoria, al fine di indagare e studiare fenomeni sociali di attualità, fra cui la profonda crisi della democrazia.

Fanno parte di Cividem diversi docenti di vari dipartimenti universitari presenti presso il Campus di Forlì che vi partecipano a titolo personale, ma, nell’intento dei promotori, c’è la volontà di coinvolgere in progetti di studio e laboratori di ricerca e divulgazione anche gli studenti.

Come primo momento di approfondimento e anche di presentazione alla città, Cividem promuove, in occasione del 25° anniversario degli attentati alle Torri Gemelle di New York (11 settembre 2001), un conferenza aperta alla cittadinanza sul tema “Onde d’urto: l’eredità dell’11 settembre a livello globale e locale”, che si svolgerà venerdì 2 ottobre alle 14,00 presso l’Aula 6 del Teaching Hub del Campus Universitario di Forlì. L’iniziativa, che intende riflettere sulle trasformazioni del sistema internazionale e sugli effetti politici, sociali e culturali prodotti dall’11 settembre negli ultimi 25 anni, sarà introdotta dai saluti istituzionali di Emanuele Menegatti (presidente del Campus di Forlì) e di Stefano Versari (presidente di Ser.In.Ar.): seguirà poi una comunicazione di Lorenzo Zambernardi (presidente di Cividem) e la relazione di Domenico Guzzo (coordinatore di Cividem) sul tema “9/11. Il più grande fatto terroristico della storia e la nascita del XXI secolo”.

Sono poi previste due tavole rotonde in cui diversi studiosi potranno confrontarsi con la comunità studentesca e con i presenti: la prima avrà come focus “Evoluzione nel sistema internazionale negli ultimi 25 anni” e vedrà come partecipanti Marco Balboni, Sonia Lucarelli, Giuliana Laschi e Francesco Raschi (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Unibo) e Paulus Albert Blokker (Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Unibo). Nella seconda Arije Antinori (Università la Sapienza, Roma) e Susanna Vezzadini, Francesca Biancani, Matteo Dian, Francesco Privitera e Arrigo Pallotti (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Unibo) si confronteranno approfondendo il tema “Dopo il trauma: storie d’area e studi di caso”

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