A Bologna si è svolto il primo incontro del Tavolo emiliano romagnolo sulla Nautica da diporto

Lo scorso 29 aprile si è svolto il primo incontro del Tavolo regionale sulla Nautica da diporto, organismo che riunisce aziende del settore, Enti locali, organizzazioni di categoria, Centri di ricerca, Art-ER, le Università e Ser.In.Ar., con l’obiettivo di definire misure di coordinamento e sostegno del comparto. Il settore si caratterizza per una forte specializzazione territoriale, con le province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, dove si concentra l’80% degli addetti e il 90% del fatturato, prodotto dalle cinque imprese leader, Ferretti, Cantiere del Pardo, Absolute, Solaris Power e Quick.

“Il Tavolo regionale – ha affermato il vicepresidente Vincenzo Colla – può diventare un laboratorio di politiche industriali per orchestrare un’evoluzione innovativa dell’intera filiera emiliano-romagnola e costruire l’architettura che la renda sistemica, appropriabile e continua nel tempo”.

Quattro gli obiettivi emersi dal confronto: istituire un Osservatorio dell’innovazione che renda visibile la conoscenza del distretto; attivare un programma di open innovation che connetta cantieri, fornitori tecnologici e startup sui layer digitali ed energetici; finanziare progetti collaborativi tra imprese, università e centri di ricerca, con priorità su fluidodinamica avanzata, foils, riblets e sistemi digitali integrati; promuovere la contaminazione intersettoriale tra nautica, Motor Valley e aerospazio”.

Fra gli intervenuti anche il presidente di Ser.In.Ar. Stefano Versari che ha ricordato “la necessità di valorizzare le competenze complementari fra aerospazio e nautica valley e l’opportunità di arricchimento formativo nella scuola secondaria di II grado delle competenze in costruzioni navali, che ottimamente si inseriscono nel tessuto produttivo del territorio”.

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